Carolina Carlotta e Yuri indugiano sul luogo dell'arresto di Alberto Franceschini e Renato Curcio, Pinerolo
Stampa ai sali d'argento da negativo, 60 × 40 cm – 2025

[…] La « mente » delle Brigate rosse, il capo riconosciuto del movimento eversivo, Renato Curcio, 33 anni, laureato in sociologia all'Università di Trento, colpito da tre ordini di cattura, è caduto nella rete che i carabinieri gli tendevano da due anni. Con lui è stato arrestato il suo « braccio destro », Alberto Franceschini, 27 anni, laureando in legge. L'operazione è stata compiuta dal nucleo di polizia giudiziaria della 1ª Brigata dei carabinieri, al comando del generale Dalla Chiesa. Il Curcio era ricercato, tra l'altro, per il rapimento del dirigente Fiat cav. Amerio; ma è opinione della magistratura che anche negli altri clamorosi sequestri (quello del sindacalista Cisnal Labate e del giudice genovese Sossi) il « cervello » delle Brigate rosse abbia avuto una parte di primo piano. Sia Amerio che Sossi furono concordi nel riferire agli inquirenti: « Chi ci interrogava era una persona preparata, aveva un livello culturale più che universitario e solide basi in parecchie discipline ». Di tutti i « brigatisti » finora arrestati o ricercati, solo il Curcio risponderebbe a queste caratteristiche intellettuali. La cattura dei due giovani è avvenuta domenica mattina, nei pressi di Pinerolo. Fin dal maggio scorso, subito dopo la liberazione di Sossi, i carabinieri avevano organizzato nuclei speciali per dare la caccia ai rapitori. Gruppi di radiomobili civetta con quattro uomini hanno battuto tutta Italia alla ricerca di Alberto Franceschini stato segnalato a Ischia, Bologna, Novara, Biella, Pinerolo. Hanno collaborato alle ricerche le pattuglie di militari a piedi. Verso le 8 del mattino al centro del nucleo speciale, nella caserma di via Cernala, è squillato il telefono. All'altro capo del filo un vicebrigadiere di Pinerolo: « Finalmente l'uccello è nella rete. Ho visto Franceschini in città. Con lui c'è un uomo baffuto, sui trent'anni. Assomiglia moltissimo a Curcio. Li stiamo seguendo ». Scattato subito l'allarme, auto e furgoncini civili convergono nella zona. Alle 10:20, da poco i due brigatisti hanno abbandonato Pinerolo su una “128” blu targata Bologna. Un chilometro oltre il ristorante “Macumba” devono fermarsi al passaggio a livello chiuso. Racconta la casellante Vittoria Bincoletti: « Che strano, su nessuna macchina c'è una donna ». Alla riapertura delle sbarre una “Giulia” bianca si affianca alla “128”, sbarrandole la strada. Due uomini armati si avvicinano. Curcio non reagisce, resta con le mani sul volante. Franceschini tenta la fuga nei campi ma viene subito bloccato. Prima di essere ammanettato grida: « È un attentato fascista ». Poi, beffardo: « Beh, per questa volta vi è andata bene ». Franceschini aveva addosso sei patenti con nomi diversi […]

La Stampa, 10/09/1975

Carolina, Carlotta and Yuri linger at the site of the arrest of Alberto Franceschini and Renato Curcio, Pinerolo
Silver gelatin print from negative, 60 × 40 cm – 2025

[…] The “mind” of the Red Brigades, the acknowledged leader of the subversive movement, Renato Curcio, 33, a sociology graduate from the University of Trento and subject to three arrest warrants, was finally caught in the net that the Carabinieri had been casting for two years. Along with him, his “right-hand man” Alberto Franceschini, 27, a law student, was arrested. The operation was carried out by the judicial police unit of the 1st Carabinieri Brigade under the command of General Dalla Chiesa. Curcio was wanted, among other charges, for the kidnapping of Fiat executive Amerio, and magistrates believe he played a central role in other high-profile abductions as well. The arrest took place on Sunday morning near Pinerolo after an extensive nationwide search. The two men were stopped at a railway crossing and surrounded by undercover vehicles. Curcio offered no resistance, while Franceschini attempted to flee before being captured. Franceschini was found carrying six different identity documents […]

La Stampa, 10/09/1975